Presso il Centro Kangaroo Mother Care (KMC) dell’Ospedale di Ngozi, in Burundi, la nostra Associazione ha avviato una nuova iniziativa dedicata alle mamme dei bambini prematuri.

L’idea nasce da una convinzione semplice: accanto alle cure mediche e al contatto pelle a pelle, anche la voce della madre può contribuire a rafforzare il legame con il proprio bambino. Parlare, cantare una ninna nanna, condividere melodie della tradizione locale significa creare uno spazio di vicinanza, di rassicurazione e di relazione in un momento particolarmente delicato della vita.

Il progetto trae ispirazione dai principi che in Italia hanno dato vita a esperienze come Nati per Leggere e Nati per la Musica, ma intende sviluppare un percorso originale, profondamente radicato nella cultura burundese e nel metodo Kangaroo Mother Care.

Si tratta di una proposta sperimentale che desideriamo costruire insieme alle mamme, agli operatori sanitari e a tutti coloro che vorranno condividere idee, esperienze e competenze.

Per conoscere le motivazioni e gli obiettivi del progetto è possibile leggere il report di approfondimento.

Chi desidera sostenere questa iniziativa può farlo in diversi modi:

  • condividendo esperienze, suggerimenti o materiali utili;
  • mettendo a disposizione competenze professionali;
  • sostenendo il progetto con una donazione attraverso la pagina ‘come sostenerci’, indicando nella causale: 
    Progetto “La voce nella cura”
    Mettere c/c di Amahoro della BPM BANCO
    Banco BPM
    IBAN:  IT 19 O 05034 11708 000000002729

Ogni contributo potrà aiutare a far crescere un’iniziativa che mette al centro la relazione tra la madre e il suo bambino, nella convinzione che la cura passi anche attraverso la voce, l’ascolto e la vicinanza.

la cura nel canto

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