Si è conclusa la prima fase del progetto di riorganizzazione delle urgenze ed emergenze pediatriche realizzato dalla nostra Associazione nell’Ospedale di Ngozi, nella provincia sanitaria di Ngozi, in Burundi, grazie al finanziamento di Prosolidar.
Il progetto è nato con l’obiettivo di strutturare un vero e proprio “percorso pediatrico” ospedaliero, in grado di garantire una presa in carico tempestiva, appropriata e sicura dei bambini che accedono al Pronto Soccorso.
In un contesto caratterizzato da elevata pressione assistenziale e carenza di risorse umane, l’intervento ha inteso rafforzare l’organizzazione dei servizi, le competenze cliniche del personale e l’adeguatezza degli spazi dedicati alle emergenze pediatriche.

L’azione si è sviluppata lungo tre direttrici principali: formazione del personale, riabilitazione e riorganizzazione degli ambienti, dotazione di attrezzature e strumenti operativi.
Dal punto di vista formativo, sono stati realizzati due moduli teorico-pratici rivolti a medici, infermieri e addetti all’igiene.
Il primo modulo, centrato su triage e gestione delle urgenze pediatriche, ha portato alla formazione dell’80% dei medici operativi tra Pronto Soccorso e Pediatria e del 100% degli infermieri dei servizi coinvolti.
Il secondo modulo ha approfondito l’approccio clinico per sintomi, la gestione della malnutrizione acuta grave e le procedure di igiene ospedaliera. I risultati dei test pre- e post-formazione hanno documentato un miglioramento significativo delle conoscenze teoriche in tutte le categorie professionali coinvolte.
Parallelamente alla formazione, sono stati riqualificati e organizzati gli spazi destinati al nuovo percorso pediatrico.
È stata attivata una sala triage dedicata, una sala rianimazione con due postazioni per la gestione dei codici rossi e un’area di Osservazione Breve Intensiva con otto posti letto.
Ogni ambiente è stato dotato di arredi, attrezzature essenziali e protocolli clinici immediatamente consultabili, in linea con le raccomandazioni internazionali.

L’avvio operativo del nuovo assetto, nell’ottobre 2025, ha segnato un cambiamento sostanziale nell’organizzazione dell’accoglienza e della gestione dei pazienti pediatrici.
Tutti i bambini che accedono in ospedale vengono ora valutati in triage prima di qualsiasi procedura amministrativa; i casi classificati come codice rosso sono immediatamente indirizzati alla sala rianimazione con disponibilità di équipe e materiali adeguati; i codici gialli e verdi sono presi in carico secondo priorità clinica.
È stato inoltre introdotto lo screening sistematico della malnutrizione acuta nei casi critici e sono stati rafforzati i protocolli di igiene, con dotazione di dispositivi per l’igiene delle mani e materiali specifici per la sanificazione ambientale.
La missione conclusiva di monitoraggio, svolta nel gennaio 2026, ha consentito di analizzare i dati di attività, verificare l’applicazione dei protocolli e condividere con la direzione ospedaliera e le autorità sanitarie locali i risultati raggiunti e le criticità ancora presenti, in particolare legate alla carenza di personale medico.
Con questa prima fase sono stati completati gli interventi previsti in termini di formazione, riabilitazione degli spazi e dotazione di strumentazione.

La prosecuzione e il consolidamento del modello organizzativo introdotto dipenderanno dalla continuità della formazione e dal rafforzamento delle risorse umane, elementi già oggetto di confronto con le istituzioni sanitarie burundesi.
Ringraziamo Prosolidar per il sostegno che ha reso possibile la realizzazione del progetto e tutto il personale medico, infermieristico e tecnico dell’Ospedale di Ngozi per la collaborazione e l’impegno dimostrati nell’implementazione del nuovo percorso pediatrico.






