Il PAPSS, l’ultimo traguardo per il libero scambio in Africa

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Il 13 gennaio del 2022 è stato ufficialmente lanciato ad uso commerciale il progetto PAPSS, il Sistema Panafricano di Pagamento e di Regolamento.

La messa in pratica definitiva è avvenuta in seguito ad una fase di progetto pilota portato felicemente a termine in sei Paesi dell’Africa occidentale.

Il PAPSS, libero scambio in Africa.

Che cosa è il PAPSS

Si tratta del risultato di un’iniziativa congiunta sostenuta dal Segretariato dell’Africa Continental Free Trade Area (AfCFTA), dall’ African Export-Import Bank e dall’Unione Africana (AU). È l’ultimo passo operativo portato avanti dall’AfCFTA.

In cosa consiste il progetto

Il progetto consta nella creazione di una piattaforma finanziaria che supporta tre funzioni principali:

  • Il pagamento istantaneo 
  • Il prefinanziamento
  • Il sistema di compensazione netta

Si tratta di un progetto che sta anche aiutando ad armonizzare l’ambiente legale e normativo in tutto il continente e, ad una raggio più ampio, supporta uno dei principali obiettivi dell’AfCFTA: promuovere il commercio intra-africano.

Come funziona la piattaforma

La piattaforma lavora mettendo in collaborazione le banche centrali per facilitare le transazioni dirette tra le oltre quaranta valute utilizzate in tutto il continente africano.

In altre parole, il grande vantaggio che consente PAPSS, è di permettere alle monete africane di essere convertibili all’interno del continente senza doversi sempre relazionare ad altre valute con la funzione di intermediarie, come il dollaro, l’euro o la sterlina.

Il costante uso di sistemi di pagamento di terze parti genera infatti, non solo notevoli ritardi temporali, ma anche notevoli costi a causa del processo di conversione.

I vantaggi del PAPSS

Secondo il segretario generale dell’AfCTA, Wamkele Mene, le conversioni di valuta costano all’Africa fino a 5 miliardi di dollari all’anno: eliminando la necessità di questo processo, PAPSS consentirà a quei fondi di rimanere all’interno del continente.

Un altro grande vantaggio consentito dal programma è che, a lungo termine, il PAPSS potrebbe anche ridurre considerevolmente la dipendenza dalle valute esterne e le relative volatilità finanziarie.
Farà anche sì che le transazioni transfrontaliere, come il trasferimento di fondi di investimento da parte dei migranti all’interno dell’Africa e gli scambi tra piccole imprese, siano più facili, veloci ed economiche.

Papss, le fasi.

PAPSS, parte di un progetto più grande

PAPSS è l’ultima pietra miliare all’interno dell’ecosistema AfCFTA e dei suoi progetti operativi, ma fa parte di un piano di sviluppo molto maggiore.
L’attuazione di un sistema panafricano per regolamentare i pagamenti è infatti solo uno dei cinque strumenti chiave a sostegno dell’AfCFTA.

Gli altri strumenti includono e mirano a stabilire:

  • Le regole di base per determinare quali prodotti e servizi possono essere scambiati attraverso l’esenzione di tasse doganali;
  • Le agevolazioni tariffarie, a cominciare dalla liberalizzazione del 90 per cento;
  • Un meccanismo di monitoraggio online per aiutare a eliminare le barriere non tariffarie;
  • L’African Trade Observatory, un portale progettato per aiutare nella compilazione delle informazioni e nel fornire supporto in caso di mancanza di dati.
Il Papss e l'AfCFTA

La gestione del PAPSS

Il coordinamento di questi progetti non è una questione da poco.
L’AfCFTA sarà infatti la più grande area di libero scambio del mondo a partire dalla formazione dell’OMC (l’Organizzazione Mondiale del Commercio).
Il suo sistema garantisce una copertura su una popolazione di 1,3 miliardi che è in continua e rapida crescita.

Nonostante le difficili sfide cui il progetto va incontro, – che includono fattori molto destabilizzanti quali l’inizio della pandemia di COVID-19 e le divergenze negli interessi commerciali dei Paesi Africani spesso molto in contrasto – il sistema commerciale previsto  dall’AfCFTA è iniziato nel gennaio 2021.

L’accordo AfCFTA è stato firmato da cinquantaquattro dei cinquantacinque Stati membri dell’UA (l’unica eccezione è l’Eritrea), dei quali quaranta hanno effettuato il loro deposito degli strumenti di ratifica presso il Presidente della Commissione dell’UA.

AfCFTA: progetti futuri

Molti progressi sono stati compiuti, ma la continua evoluzione dell’AfCFTA e della sua strumentazione ausiliaria sono in costante movimento e prevedono incessanti progetti di sviluppo e implementazione, tanto che rimangono una delle componenti fondamentali dell’Agenda 2063 dell’UA.
Il PAPSS, ad ora, è l’ultimo passo di questo viaggio.

fonte: carnegieendowment.org

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