Progetto sull'accoglienza e Kangaroo mother care della madre e del bambino nell'ospedale di Ngozi

IL PROGETTO PREVEDE:  

– Realizzazione di una struttura socio-assistenziale dedicata alla accoglienza della madre e del neonato durante la gravidanza, la nascita e il puerperio.
Formazione e sensibilizzazione del personale medico ed infermieristico ad una cultura dell’accoglienza e della care.
– Iniziative di sensibilizzazione sulla care e l’accoglienza anche con iniziative rivolte alla popolazione.
– Organizzazione di un servizio di consultazione e presa in carico delle gravidanze a rischio, di presa in carico postnatale di puerpere con problematiche psicologiche post-parto e di follow up dei neonati ex prematuri o a rischio di sequele neurologiche legate a patologie del periodo perinatale.

Obiettivi

Favorire e sostenere la madre, il neonato e la famiglia in una fase di disagio psicologico e sociale legata alla nascita e alle patologie del periodo perinatale con particolare riferimento alla prematurità.

Le cure fornite alla madre e al neonato secondo il modello proposto dalla Organizzazione Mondiale della Sanità si basano su un  continuum of care che si fa carico della coppia dalla fase di programmazione familiare, fino alla nascita in ospedale e al reinserimento nella rete sanitaria territoriale.

Lo schema del continuum of care proposto dalla OMS, di fatto in Burundi, risulta di non facile realizzazione e spesso frammentato. In particolare nel sistema viene a mancare la presenza del centro di riferimento qualificato senza la quale la catena di continuità assistenziale risulta acefala. Ulteriore problema è dovuto ad una mancanza di cultura dell’accoglienza e di protezione della madre e del bambino non solo a livello sociale, ma anche a livello umano e relazionale.

 

La organizzazione di una struttura di accoglienza con annesso servizio di Kangaroo Mother care (KMC), inserito in una struttura dipartimentale capace di offrire cure qualificate alla madre e al neonato prima, durante e dopo il parto ha lo scopo di creare nella provincia di Ngozi un modello di riferimento non solo sotto l’aspetto puramente medico/assistenziale, ma anche sotto il punto di vista umano e sociale, che potrà essere proposto come esempio ad altri ospedali e province del Burundi.

Il progetto viene attuato in partenariato con l’Ospedale di Ngozi e l’approvazione del medico provinciale. Il progetto viene realizzato nel complesso dipartimentale della donna e del bambino dell’ospedale di Ngozi in un padiglione già esistente di circa 300 mq dopo una ristrutturazione che prevede:

una sezione di KMC di 8 posti madre bambino estensibili a 12,
una sezione di 12 post/letti per l’accoglienza delle madri nutrici che allattano ed hanno il bambino ricoverato in neonatologia
6 ambulator(1 ostetrico, 2 specialistico e 3 pediatrici)6 per le gravidanze a rischio e il follow up del neonato ex prematuro o a rischio di sviluppare una patologia legata al periodo perinatale.

Il tempo per la realizzazione di questa prima fase del progetto è di 6 mesi dall’inizio dei lavori di ristrutturazione a cui seguiranno 3 mesi per la verifica e la valutazione iniziale dei risultati.
L‘attività della struttura prevede inoltre corsi di formazione continua per il personale, iniziative di sensibilizzazione alla accoglienza rivolti alla popolazione, interventi di sostegno psicologico e sociale alla madre e alla famiglia, corsi di formazione e di educazione rivolti alle madri sull’igiene, l’alimentazione e la puericultura.

Il progetto prevede la monitorizzazione dei dati di attività e di risultato mediante l’individuazione di indici di risultato e report di attività valutati quadrimestralmente.

 

Kangaroo mother care in Burundi.
Cure KMC in Africa.

PROGETTO IN CORSO

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