Nascere con amore e in sicurezza: prosegue il nostro progetto
Tra giugno e ottobre 2026 sono proseguite le attività del progetto negli ospedali di Ngozi, Buye, Santa Terezina e Mussenyi, in Burundi, per migliorare la sicurezza dell’assistenza alle madri e ai neonati.
Le visite delle neonatologhe e delle ostetriche hanno permesso di verificare le attività nelle sale parto, confrontarsi con il personale e individuare le necessità delle strutture.
È stato inoltre verificato l’utilizzo delle attrezzature donate nelle precedenti fasi del progetto.
Per rafforzare le dotazioni disponibili, sono stati forniti saturimetri per il monitoraggio materno e neonatale e fonendoscopi neonatali, precedentemente assenti nelle quattro sale parto.

Questi strumenti aiutano il personale a valutare le condizioni della madre e del bambino e a riconoscere tempestivamente eventuali difficoltà.
A Ngozi, l’affiancamento pratico ha consolidato l’autonomia del personale nell’utilizzo delle ventose ostetriche e dei palloni Bakri per la gestione di alcune emergenze del parto.
Un workshop di tre giorni ha inoltre consentito al personale di esercitarsi nella rianimazione neonatale, rafforzando le competenze necessarie per assistere il neonato nei primi minuti di vita.
Gli incontri con le direzioni ospedaliere e i responsabili dei servizi hanno permesso di condividere progressi e difficoltà. Formazione, attrezzature e collaborazione locale sostengono un percorso volto a rendere le pratiche introdotte parte stabile dell’assistenza quotidiana.
Progetto finanziato con il contributo 8xmille della Chiesa Valdese







